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additivi

Messaggio Da autovonkleist il Dom Feb 10, 2008 11:38 am

Forse è un quesito banale, ma confesso la mia totale ignoranza in argomento.
E' opportuno o addirittura necessario aggiungere un additivo ad ogni rifornimento di carburante per le nostre 1100 ?
Stando a sentire il mio meccanico, sembra di no, ma non ne sono poi così sicuro....
Ed in caso affermativo, qual'è il migliore come rapporto costo/efficacia ?
Raccontate le vostre esperienze ed esponete le vostre opinioni.
Un saluto affettuoso
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Re: additivi

Messaggio Da torpado3400 il Dom Feb 10, 2008 11:59 am

autovonkleist ha scritto:Forse è un quesito banale, ma confesso la mia totale ignoranza in argomento.
E' opportuno o addirittura necessario aggiungere un additivo ad ogni rifornimento di carburante per le nostre 1100 ?
Stando a sentire il mio meccanico, sembra di no, ma non ne sono poi così sicuro....
Ed in caso affermativo, qual'è il migliore come rapporto costo/efficacia ?
Raccontate le vostre esperienze ed esponete le vostre opinioni.
Un saluto affettuoso
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Ciao Paolo

é di vitale importanza aggiungere un'additivo al carburante.
Le benzine di oggi non contengono piombo, una sostanza che nei motori delle nostre millecento non può mancare.
Il piombo, oltre ad essere un'antidetonante, è anche ottimo lubrificante sopratutto sulle valvole.
Io personalemte rifornisco con shell V-POWER, l'unica che non necessita di aggiungere additivi.
Per altri tipi di carburanti, consiglio l'aggiunta di additivi sostitutivi del piombo.

Inserisco questo articolo tratto dal sito della shell

L'eliminazione del Piombo dalla benzina
</IMG>
L'eliminazione del Piombo dalla benzina è stata decisa per tutti i Paesi aderenti all'Unione Europea (Direttiva 98/70 del 28/12/9Cool a partire dal 1 Gennaio 2000 (termine prorogato per l'Italia al 31 Dicembre 2001) in quanto questo elemento, sia pur presente in minima percentuale nella benzina Super, è riconosciuto come dannoso per l'uomo e per l'ambiente.

La maggior parte dei motori delle autovetture costruite prima del 1987, e alcuni modelli fino al 1991, sono stati progettati per essere utilizzati con benzina a base di piombo. Questi motori hanno in genere la sede delle valvole costruite con metallo tenero (ad esempio in ghisa). Al contrario la maggior parte dei motori costruiti a partire dal 1988 (e tutti quelli delle auto dotate di convertitore catalitico) hanno la sede delle valvole realizzate in materiali più resistenti (lega), idonei per l'utilizzo di benzina senza piombo.
I problemi connessi all'eliminazione dalla benzina Super

</IMG>
L'eliminazione del piombo dalla benzina crea due tipi di problemi alle auto progettate per utilizzare benzina Super (rossa):
<table cellSpacing=0 cellPadding=0 border=0><tr><td class=cTxt1>


    • recessione (erosione) della sede delle valvole (causata dal venir meno dello strato protettivo creato dal piombo tra le valvole e la loro sede): può portare ad una perdita di performance e, con il tempo, ad un danneggiamento del motore.
    • battito in testa (accensione spontanea del carburante all'interno della camera di combustione, in conseguenza del minor numero di ottani della benzina senza piombo rispetto alla Super): può portare ad un calo di prestazioni e a danni alle guarnizioni della testata, ai cuscinetti di banco ed alla superficie del pistone

</TD></TR></TABLE>
La recessione della sede delle valvole

</IMG>
Il deterioramento della sede delle valvole si verifica, nei motori la cui testata è costruita con materiali delicati, per la mancanza di un elemento lubrificante come il piombo o di altri elementi protettivi come ad esempio il potassio (contenuto in Shell Millenium).

Questo processo è lento e progressivo, in quanto il piombo si deposita sulla superficie del motore e rimane presente anche per dieci o ventimila chilometri dopo aver effettuato l'ultimo rifornimento di benzina con piombo (Super).

Una condotta di guida moderata, con motore utilizzato a bassi regimi e rispettando le parti meccaniche, farà salire ulteriormente questa soglia.

Ma vediamo come si verifica il fenomeno della recessione della sede valvole:
<table cellSpacing=0 cellPadding=0 border=0><tr><td class=cTxt1>


    • Le temperature molto alte alle quali le valvole lavorano (600-800 °C) causano la saldatura della valvola di scarico alla sua sede. Quando la valvola viene riaperta, una piccola particella della sede è tirata via e viene convertita in ossido di ferro nei gas di scarico
    • Quando la valvola si richiude ancora, queste particelle sono inglobate sulla faccia della valvola
    • Con queste porzioni di ossido di ferro inglobate sulla sua superficie, la valvola diventa, in effetti, una mola abrasiva. Così ogni rotazione della valvola, causata dalle vibrazioni del motore, farà si che questa limi la sua sede

</TD></TR></TABLE>
</IMG>
Il numero di ottani e il "battito in testa"

</IMG>
Il numero di ottani indica il potere antidetonante di una benzina, ovvero la capacità del carburante di resistere ad elevate pressioni e temperature senza accendersi spontaneamente.

Un altro problema da tenere in considerazione, legato all'eliminazione della Super, è quello relativo la numero di ottani: la benzina verde standard ha infatti 95 ottani contro i 97 ottani della Super. Ciò significa che alimentando un motore progettato per la Super con benzina verde si verifica il fenomeno del battito in testa.

A causa del minor numero di ottani del carburante si innescano in pratica violente combustioni di benzina nel cilindro, in particolare ad alti regimi, che possono causare danni alla guarnizione della testata, ai cuscinetti di banco e alla superficie dei pistoni.
</IMG>
Il problema causato dalla diminuzione del numero di ottani non è legato direttamente all'anno di immatricolazione della vettura ma alle caratteristiche della camera di scoppio e al rapporto di compressione del motore. Questo problema riguarderà quindi principalmente le vetture dotate di rapporto di compressione maggiore (in particolare: vetture sportive, turbocompresse e quelle elaborate in genere).

In questi casi può aiutare far regolare (ritardare) l'anticipo dell'accensione, per far si che in fase di combustione la massima pressione si verifichi con un certo ritardo. In questo modo la fase più energetica della combustione dispone di un volume maggiore in cui svilupparsi: si abbassano così le pressioni e le temperature; per contro però diminuiscono inevitabilmente anche i cavalli e le performance del motore.

Il problema verrebbe invece completamente eliminato qualora si usasse al posto della Super una benzina senza piombo con numero di ottani uguale o superiore a 97.
Auto non catalizzate ed eliminazione del piombo

</IMG>
Secondo stime recenti il parco autovetture a benzina circolante attualmente in Italia è di circa 25 milioni di veicoli.

All'interno di questo parco auto, il numero di veicoli non catalizzati è pari a circa 11 milioni.

Il parco auto che potrebbe andare incontro a problemi tecnici dovuti alla eliminazione del piombo è però molto inferiore (circa 2,4 mil).

Le auto non catalizzate possono infatti essere suddivise in tre grandi categorie:

Auto immatricolate tra il 1988 e il 1992 (circa 7 mil.): Si tratta nella stragrande maggioranza di veicoli privi di marmitta catalitica ma già progettati per l'utilizzo di benzina senza piombo. Non dovrebbero aver alcun problema nell'utilizzo di benzina senza piombo

Auto immatricolate tra il 1984 e il 1987 (circa 3 mil): il 50% circa di queste auto non presenta particolari problemi di utilizzo della benzina senza piombo. Per il restante 50%, (pari a 1,5 mio di auto), nella quasi totalità dei casi si tratta di veicoli dotati di testata motore in lega, che non necessita di particolare protezione per la sede valvole. Un problema potrebbe sorgere invece per l'utilizzo di benzina senza piombo a numero di ottani inferiore rispetto alla Super (97).

Auto immatricolate prima del 1984 (circa 0, 7 mil): Veicoli progettati per l'utilizzo di benzina Super (97 ottani). La maggior parte di questi veicoli ha la testata del motore in ghisa e necessita dell'azione lubrificante del piombo (o di additivi sostitutivi) sulle sedi valvole


saluti

torpado3400
ARTICOLO N°36 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA : Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa.

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Re: additivi

Messaggio Da 1100inNZ il Lun Mar 03, 2008 10:10 am

autovonkleist ha scritto:Forse è un quesito banale, ma confesso la mia totale ignoranza in argomento.
E' opportuno o addirittura necessario aggiungere un additivo ad ogni rifornimento di carburante per le nostre 1100 ?
Stando a sentire il mio meccanico, sembra di no, ma non ne sono poi così sicuro....
Ed in caso affermativo, qual'è il migliore come rapporto costo/efficacia ?
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Un saluto affettuoso
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Ciao Paolo, sul soggetto degli additivi... Qui certi, senza dirlo a nessuno, usano "avgas" cioe' il carburante per piccoli aerei ed elicotteri. Questa e' una benzina ad ottani elevati che contiene ancora il piombo. E' usato anche nei jetboats e nelle macchine da corsa, cosi' non e' difficile a trovare. Bisogna comprarlo in bidoni perche' non e' permesso usarlo su strada... pero' non controlla nessuno, cosi' si puo' usare in auto d'epoca ed evitare il problema delle valvole. Forse si potrebbe fare la stessa cosa anche li'...

Altrimenti, io veramente non ho tanto usato additivi e fino ad ora non ho avuto problemi con le mie auto d'epoca. Quando/se le valvole si bruciano, le faro' cambiare con valvole adattate alla benzina senza piombo, ma generalmente uno puo' camminare per abbastanza tempo non usando additivi, specialmente se non si fanno lunghe tirate quando le valvole diventano surriscaldate.
1961 Millecento (montata in Sud Africa). Altre: Ford Falcon (Australiana), Volvo 240, Citroen DS, Rover 2000, Land Rover prima serie.

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Re: additivi

Messaggio Da skadett66 il Lun Mar 03, 2008 11:40 am

Qui certi, senza dirlo a nessuno, usano "avgas" cioe' il carburante per piccoli aerei ed elicotteri.


Si tratta della benzina Avio, avevo letto qualcosa navigando in rete, però non posso parlare con certezza di cose delle quali mi ricordo vagamente, utilizzando google si scoprono tante sfaccettature e cose interessanti sull'utilizzo di questo carburante.
Confermo invece che non è di normale commercializzazione, serve solo per piccoli aerei ed elicotteri, quindi lo si può trovare negli aereoporti o piccoli scali.
Non so se ha la stessa composizione di quegli smacchiatori Avio che si trovano nei supermercati, perchè la benzina Avio è indicata anche, con molta prudenza, per pulire francobolli senza intaccarne le caratteristiche.
qualche informazione in più a questo link
http://www.combustibile.it/cgi-bin/UltraBoard/UltraBoard.cgi?action=Read&BID=2&TID=533&SID=
...il motore è il cuore delle auto... il cuore è il motore degli appassionati!

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Re: additivi

Messaggio Da 1100DForever89 il Ven Mag 23, 2008 8:23 pm

Grazie a tutti per il benvenuto! Wink
Per quanto riguarda la mia 1100 mi è stata regalata da mio padre 3 anni fa per fare un pò di esperienza meccanica ma con il tempo sono riuscito a riportarla in condizioni eccellenti. Il precedente proprietario non ne aveva molta cura dato che il motore era il pessime condizioni e il tetto dell auto era completamente sfondato perchè era stato usato come deposito per tegole!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! affraid affraid affraid
Appena potrò vi posterò alcune foto perche adesso l' auto è in officina x la sostit. della frizione.
Per quanto riguarda gli additivi io utilizzo : BENZINA VERDE PLUS dell AREXON che va miscelato alla benzina all 1 per 1000. ( la confezione è dotata dell apposito dosatore).
Comunque consiglio di usare sempre un additivo e di diffidare dei benzinai che vi dicono che con la v-power l' additivo non serve. Twisted Evil
Perchè la v-power avendo più ottani elimina il battito in testa (che peraltro non è un problema delle 1100 dato il basso rapporto di compressione) mo non elimina il problema dell infossamento delle sedi delle valvole dato che non contiene piombo o altre sostanze equivalenti (per es. manganese). Exclamation Exclamation

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Re: additivi

Messaggio Da 50.60.70 il Ven Mag 23, 2008 11:29 pm

Salve a tutti ,premetto ce ho sempre fatto uso della benzina verde su molti modelli di auto d 'epoca sin dagli inizi della sua diffusione sino ai giorni d'oggi,
anche quando vi era la possibilità di utilizzare la rossa che era normalmente ancora commercializzata.
Senza creare alcun problema alle vetture.Premetto anche che agli inizi degli anni 90 partecipai a moltissime gare in salita e gincane utilizzando oltre ad auto più moderne,anche una fiat 850 coupè,e a rifornirla sempre con benzina verde senza alcun problema, e sempre con il motore fuori giri in tutte le gare.E riusciendo ad ottenere con questa vettura addirittura un secondo posto.Poi volevo anche parlare delle vetture trasformate a g.p.l,perche si sà, il gas e privo di piombo,quindi a maggior ragione dovrebbe rovinare molto di più le sedi valvole ed altri organi del motore.Eppure sia mio padre ( con vetture anni 70)che io tuttora , abbiamo sempre posseduto auto a g.p.l senza aver avuto noie al motore.Addirittura con percorrenze superiori a 500 mila km.Addirittura sull'ultimo numero di ruoteclassiche vi è un articolo col titolo" SALVA LA VECCHIA COL GAS",che consiglia a tutti i possessori di auto d'epoca,la trasformazione a g.p.l.
Un saluto a tutto lo staff.

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Messaggio Da udet il Ven Ago 22, 2008 1:14 pm

Ciao a tutti. Alcune considerazioni: ciò che distingue la benzina verde dalla rossa è, da un lato, un numero di ottani più basso (95 anzichè 98-100) e, dall'altro, l'assenza del piombo. La 1100, peraltro, fu progettata per marciare con un carburante avente numero di ottani pari a 92 (lo si vede facilmente leggendo nl'ultima pagina del libretto uso e manutenzione alla voce "rifornimenti"). Sotto questo aspetto, pertanto, l'utilizzo della benzina, come la V-power, che, rispetto alla verde, si diferenzia solo per avere un numero di ottani maggiore, mi sembra assolutamente inutile e costituisce solo un inutile spesa aggiuntiva al mometo del rifornimento. La V-power è invece utile per altri tipi di vetture d'epoca, progettate per la vecchia benzina super a 98-100 n. ottani, quali le le alfa romeo, le lancia e, in genere, tutte le vetture progettate e commercializzate negli anni settanta e ottanta. L'assenza del piombo nell'attuale verde è un problema più importante perchè, come sappiamo il piombo serve a svolgere una blanda azione lubrificante sulle sedi delle valvole che, altrimenti, tenderebbero a "seccare". E' tuttavia anche vero che, ad esempio, anche il gpl è un tipo di alimentazione che non è in grado di lubrificare le sedii valvole, e negli anni sessanta tantissime 1100, soprattutto al Nord, erano alimentate in tale modo senza che mai nessuno se ne preoccupasse. Più per scrupolo che per altro consiglierei, quindi, di aggiungere di tanto in tanto, in occasione del "pieno", uno dei tanti additivi sostitutivi del piombo evitando, in quanto inutili per la 1100, gli additivi che elevano il numero degli ottani.

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